Il Vescovo della Chiesa Protestante Unita, M. Rev. Andrea Panerini, sentito il Concistoro nazionale, ha indetto per sabato 26 febbraio una giornata di preghiera e digiuno, aperta non solo ai fedeli della Chiesa Protestante Unita ma a tutti i cristiani e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.
«Abbiamo tutti e tutte sotto li occhi le immagini di violenza, morte e distruzione delle ultime ore in Ucraina – ha detto il Vescovo Panerini – in una situazione estremamente difficile in cui tutte le principali potenze hanno delle responsabilità. Nell’ultimo sabato prima della Quaresima, un sabato che dovrebbe essere di festeggiamenti e spensieratezza, preghiamo e digiuniamo per la pace in Ucraina e nel mondo, facciamo penitenza per le nostre personali responsabilità e soprattutto per le nostre responsabilità collettive come nazione e come “occidente”, per quando i nostri egoismi e il nostro consumismo ha silenziato la nostra conoscenza verso una pace opera della giustizia.»
Il digiuno che viene indicato è quello di pane e acqua per le persone sane e un solo pasto sobrio per i bambini, gli anziani e le persone malate o con patologie croniche, devolvendo ciò che si è risparmiato a una opera di carità, tra le quali il progetto che la Chiesa Protestante Unita sta portando avanti con la Comunità di S. Egidio per i senzatetto e le giovani coppie in difficoltà (info: diaconia@chiesaprotestanteunita.org).
Alle ore 21 avrà luogo una veglia di preghiera per la pace in Ucraina presso la Società Ricreativa “L’Affratellamento” di Ricorboli (Via G.P. Orsini, 73) con ingresso libero e diretta Facebook sulla pagina di Agape Tv (https://www.facebook.com/agapetv1/).
Per la preghiera durante la giornata, oltre alla veglia serale, si indicano almeno tre momenti durante la giornata con meditazione di un brano della Bibbia e la recita di tre Padri nostri e tre Gloria al Padre oltre a momento silenzioso di preghiera libera e personale.

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