Chiesa Protestante Unita "Koinonia"

Chiesa Luterana di lingua italiana di Palermo

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  • Il bookclub dei libri, quasi, proibiti. Nasce a Palermo il primo gruppo di lettori “eretici” o semplicemente liberi e curiosi

    Temi poco trattati dalla grande stampa e dal mondo della cultura per un malinteso rispetto nei confronti delle autorità ecclesiastiche cattoliche del nostro Paese, quando lo stesso papa Francesco non fa altro che aprire continuamente nuovi e scottanti dossier.
    «Il bookclub dei libri, quasi, proibiti o dei lettori eretici» è l’iniziativa che la Chiesa Protestante Unita «Koinonia» di Palermo, in collaborazione con l’Associazione La Tenda di Abramo, culture e religioni in dialogo e OltreQuando, vuole lanciare mettendo fra le mani dei lettori libri su tematiche poco discusse o addirittura censurate.
    «A partire dalla lettura di un agile ma rigoroso saggio che proporremo a tutti coloro che vorranno unirsi a noi – si legge nel comunicato stampa della comunità palermitana – ogni mese lanceremo una discussione che sia la più franca e libera possibile e che si concretizzerà fisicamente in un incontro che avrà luogo l’ultimo venerdì di ogni mese presso la sede di OltreQuando, sita in via Vann’Antò 16 a Palermo, che ci ospita per questa iniziativa. La proposta – continua il comunicato – è naturalmente rivolta a tutti, senza alcuna distinzione di fede religiosa o politica. I libri potranno essere acquistati presso OltreQuando che praticherà, per l’occasione, un particolare sconto a tutti coloro che vorranno acquistare lì il volume del mese».
    Questo il calendario delle letture proposte:
    • Marzo: Gerhard Engelsberger, “Divorzio e evangelo. Prospettive e speranze”, Claudiana.
    • Aprile: Elian Cuvillier, “Maria chi sei veramente? I differenti volti della madre di Gesù nel Nuovo Testamento”, Claudiana.
    • Maggio: Paola Lazzarini, “Non tacciano le donne in assemblea. Agire da protagoniste nella Chiesa”, Effatà.
    • Giugno: Sante Sguotti, “Prete pedofilo si diventa. Pedofilia e celibato nella Chiesa di papa Francesco”, Edizioni La Zisa.
    • Luglio: Andrea Panerini, “Il ragazzo del centurione. Orientamenti sessuali e fede cristiana”, Edizioni La Zisa.
    Per maggiori informazioni scrivere a oltrequando2020@gmail.com o telefonare allo 091 5509295 o al 3279053186.
    www.facebook.com/oltrequandohttps://oltrequando.blogspot.com

  • A Palermo il 6 marzo culto ecumenico di Quaresima per implorare da Dio la pace in Ucraina

    “La pace è più importante di ogni giustizia; e la pace non fu fatta per amore della giustizia, ma la giustizia per amor della pace”. (Martin Lutero)

    Un culto ecumenico, in occasione della prima domenica del tempo di Quaresima, per implorare da Dio la pace in Ucraina e nel Mondo. È questa l’iniziativa della Chiesa protestante unita della città che avrà luogo domenica 6 marzo, alle ore 12, presso i locali della Chiesa avventista del settimo giorno di via Gioacchino di Marzo 25, a Palermo.
    Al termine della cerimonia verrà letta la “Preghiera semplice” attribuita a Francesco D’Assisi (“Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace…”).

    Info: palermo@chiesaprotestanteunita.org
    Facebook  –http://palermo.chiesaprotestanteunita.org

  • Chiesa Protestante Unita, sabato 26 febbraio giornata di preghiera e digiuno per l’Ucraina

    Il Vescovo della Chiesa Protestante Unita, M. Rev. Andrea Panerini, sentito il Concistoro nazionale, ha indetto per sabato 26 febbraio una giornata di preghiera e digiuno, aperta non solo ai fedeli della Chiesa Protestante Unita ma a tutti i cristiani e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.
    «Abbiamo tutti e tutte sotto li occhi le immagini di violenza, morte e distruzione delle ultime ore in Ucraina – ha detto il Vescovo Panerini – in una situazione estremamente difficile in cui tutte le principali potenze hanno delle responsabilità. Nell’ultimo sabato prima della Quaresima, un sabato che dovrebbe essere di festeggiamenti e spensieratezza, preghiamo e digiuniamo per la pace in Ucraina e nel mondo, facciamo penitenza per le nostre personali responsabilità e soprattutto per le nostre responsabilità collettive come nazione e come “occidente”, per quando i nostri egoismi e il nostro consumismo ha silenziato la nostra conoscenza verso una pace opera della giustizia.»
    Il digiuno che viene indicato è quello di pane e acqua per le persone sane e un solo pasto sobrio per i bambini, gli anziani e le persone malate o con patologie croniche, devolvendo ciò che si è risparmiato a una opera di carità, tra le quali il progetto che la Chiesa Protestante Unita sta portando avanti con la Comunità di S. Egidio per i senzatetto e le giovani coppie in difficoltà (info: diaconia@chiesaprotestanteunita.org).
    Alle ore 21 avrà luogo una veglia di preghiera per la pace in Ucraina presso la Società Ricreativa “L’Affratellamento” di Ricorboli (Via G.P. Orsini, 73) con ingresso libero e diretta Facebook sulla pagina di Agape Tv (https://www.facebook.com/agapetv1/).
    Per la preghiera durante la giornata, oltre alla veglia serale, si indicano almeno tre momenti durante la giornata con meditazione di un brano della Bibbia e la recita di tre Padri nostri e tre Gloria al Padre oltre a momento silenzioso di preghiera libera e personale.

  • Ucraina, il Vescovo Panerini: «Le parti si parlino e raggiungano un cessate il fuoco. Necessario un corridorio umanitario»

    La Chiesa Protestante Unita esprime le proprie preoccupazioni circa l’escalation militare che sta avendo luogo tra Ucraina e Russia senza che le grandi potenze sembrino in grado di interloquire pacificamente e senza pregiudizi reciproci.
    «Non vogliamo entrare nelle profonde motivazioni di carattere storico, culturale, politico ed economico – afferma il M. Rev. Andrea Panerini, Vescovo della Chiesa Protestante Unita – poichè in queste situazioni colpe e responsabilità non sono mai di una sola parte, ma è assolutamente necessario che i Governi interessati possano dialogare diplomaticamente per una soluzione politica del conflitto senza insensate avventure militari da entrambe le parti e si raggiunga un cessate il fuoco. È indispensabile che si possano aprire dei corridori umanitari sicuri per profughi e sfollati e per intervenire a supporto delle popolazioni. Oggi più che mai è imperativa la pace, una pace che è opera di giustizia e riconoscimento delle aspirazioni dei popoli», conclude il Vescovo Panerini.

  • Nota della Chiesa Protestante Unita a favore del referendum sul matrimonio egualitario

    Lo scorso 15 gennaio è stato depositata richiesta di referendum abrogativo della legge sulle unioni civili a favore del matrimonio egualitario (G.U. Serie Generale n. 11 del 15/01/2022).
    La Chiesa Protestante Unita (luterana di lingua italiana) si dichiara a favore di questa iniziativa e invita tutti i propri fedeli e gli altri cristiani ad appoggiare questa utile iniziativa che colma un vuoto legislativo a favore delle coppie dello stesso sesso. Il Vescovo della Chiesa Protestante Unita, M. Rev. Dr. Andrea Panerini, aveva già personalmente firmato a favore di questo referendum.
    «Ho firmato con convinzione questa proposta di referendum – dichiara il Vescovo Panerini – nonostante sarebbe preferibile che il legislatore si assuma la responsabilità di approvare una legge sul matrimonio egualitario. Ma questa eventualità è vista come improbabile dalla nostra Chiesa, dopo i vergognosi applausi dei senatori all’affossamento della legge contro l’omobitransfobia lo scorso ottobre. Rivolgiamo l’invito ai nostri fedeli e a tutti i cristiani – nella loro libertà di coscienza – per l’appoggio di questa iniziativa di giustizia verso le coppie di persone dello stesso sesso. Le unioni civili – prosegue Panerini – non equivalgono al matrimonio nè a livello morale e di dignità nè a livello legislativo, per questo motivo è urgente un riconoscimento. La nostra Chiesa celebra il matrimonio religioso di persone dello stesso sesso dalla sua fondazione, ora è il momento che lo Stato italiano si assuma le sue responsabilità sia per l’attuazione della nostra Carta Costituzionale che del diritto europeo.»

    L’Ufficio del Vescovo della Chiesa Protestante Unita precisa che l’appoggio ufficiale a questo referendum non implica una condivisione totale a livello morale o politico alla visione sociale, valoriale e politica dei suoi promotori ma solo la condivisione di questa iniziativa che viene vista come utile e auspicabile.

    E’ possibile firmare per il referendum con il proprio SPID o firma elettronica andando sul sito web www.matrimonioegualitario.it

  • Il sito è in costruzione. Saremo on-line con tutti i contenuti il prima possibile.

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